
Sei buone ore di sonno hanno riparato egregiamente alla stanchezza ed ai postumi della festa "on the bus" siamo pronti a visitare la città. Moschea blu, Aia Sofia, visitiamo inoltre il "gran bazar" il mercato coperto più grande del mondo. Sebbene sia ormai un luogo frequentato prevalentemente da turisti è ancora in grado di far respirare la tradizione anche commerciale della Turchia e della sua gente. La vitalità, i rumori i colori gli odori delle spezie.
Un'altro splendido scorcio della città ci viene regalato dalla torre di Galata dalla quale si possono ammirare il Bosforo ed il Corno D'Oro: L'Asia e l'Europa l'oriente e l'occidente.
In serata ci rechiamo presso l'"ire" il luogo dove si svolge il primo evento Ostrega!, gli invitati ascoltano appassionati la nostra relazione e l'illustrazione dei nostri partners e collaboratori in genere augurandoci un buon proseguimento i viaggio.
Dopo la presentazone è d'obbligo andare a fumare un buon nagilè assaporando un ciai (the turco).
Poi si mangia un'ottima grigliata (kebab) di pollo ed agnello servito con ceci yogurt ed angurie, la serata si conclude con una buona birra ed un yeni raki nel quartiere Taxim.



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