giovedì 27 agosto 2009

26 agosto 2009 Luoiang - Beijing (PECHINO)

Partenza all'alba. Abbiamo già percorso 13.000 Km, ne mancano solo 800 per arrivare alla nostra, tanto bramata, meta finale PECHINO.
Il viaggio socrre come tutte le nostre tappe. C'è chi dorme, chi legge, chi scrive, chi riguarda o arrangia foto e video, chi tiene compagnia agli autisti con due chiacchiere e una sigaretta, chi gioca a carte o chi, semplicementre, guarda fuori dal finestrino immerso nei suoi pensieri.
Il percorso è auostradale ed il paesaggio molto simile alla pianura veneta. Verde rigogliosa, ricca di piantagioni e di mais ... le steppe desertiche sono ormai alle nostre spalle.
Il viaggio continua quindi normalmente ma si avverte qualcosa di strano, nessuno porge più la fatidica domanda "quanto manca?", nessuno lamenta indolenzimenti o dolori, nessuno chiede più una piccola pausa.
Siamo tutti emozionati e contiamo e chilometri all'arrivo ...ma, nel contempo, un euforica tristezza naviga nell'aria, la consapevolezza che questa unica avventura sta per concludersi.
Gli ultimi cento chilomentri siamo tutti in piedi a guardare la strada ed a leggere nelle pietre migliari il decrescere dei chilometri che ci separano dalla fine del tratto autostradale e quindi da Pechino.
Improvvisamente Andrea si alza in piedi, commosso, e, preso in mano il microfono, informa tutti che siamo entrati nel sesto anello della capitale e che quindi, ufficialmente SIAMO A PECHINO!!!. Scoppia un'euforia incontrollata, Andrea percorre tutto l'autobus abbracciando forte tutti i compagni di viaggio. Ci fermiamo e scendiamo per abbracciarci, stringerci le mani, urlare, gioire, ringraziare Andrea e Tiziano che ci hanno portato sin qui, Matteo, Francesco ... tutti coloro i quali hanno reso possibile il realizzarsi di quest'impresa. Sono attimi di emozione fortissima e gioia incontrollata.
L'arrivo nella capitale viene coronato con il giro con l'autobus di Piazza Tienamen con relativa fotografia e sguardi sbigottiti dei passanti.
La sera aperitivo, cena, e serata in discoteca per festeggiare al meglio il nostro arrivo a Pechino.

25 agosto 2009 Xian - Luoiang

Il risveglio è feroce. .. siamo ancora frastornati dalla notte brava trascorsa. Ognuno riporta i propri ricordi sfocati onde ricostruire il puzzle del delirio di ieri sera. ... indubbiamente una delle feste più significative del viaggio.
Per pranzo due spaghettini alla piastra (circa 6 etti a testa) ci fanno riprendere a pieno.
Oggi è il penultimo giorno di corriera ...
La tappa è piuttosto breve. Arriviamo nel pomeriggio a Luoiang ed andiamo subito a visitare le imponenti grotte con all'interno statue del Buddah.
Immancabile la navigata sul fiume azzurro da cui si può godere del suggestivo paesaggio di enormi statue del Buddah che ti osserva dall'alto.
Alla sera, finalmente, si mangia il mitico pentolone mongolo (in inglese hot pot).
Tavolo tondo imbandito con una tazzina, tre ciotole ed un piatto a testa. Al centro un pentolone con all'interno brodo di carne e verdura in piena ebollizione. Ciotoline di spezie e salsa di soia sparse per il tavolo.
Prima di tutto si beve una ciotola di brodo con aggiunta di peperoncino e coriandolo, poi i camerieri cominciano a portare le pietanze crude: capra, maiale, funghi, verdure, raviolini, spaghetti di soia, tofu ecc. che noi stessi inseriamo nel pentolone e portiamo a cottura per poi gradirli ancora bollenti stemperati leggermente nella salsa di soia.
Una cena indimenticabile.
Dopo la cena subito a letto. Bisogna essere riposati per domani.

24 agosto 2009 (Xian)

Ci svegliamo all'alba per recarci a vedere il celebre esercito di terracotta.
Impressionante!!
Un imperatore del 200 a.C. aveva pensato bene di portare con se il suo esercito anche dopo la morte.
Fece quindi riprodurre il suo esercito in statue di terracotta a dimensione naturale.
Ogni singolo uomo, amratura, armaa o cavallo.
L'esercito venne quindi interrato ai piedi della collina ove è stato sepolto l'imperatore.
A distanza di oltre duemila anni un cantadino nel 1974, per puro caso, trovò l'esercito, che, ad oggi, è in gran parte visibile mentre altre statue sono tuttora in fase di lavorazione per essere riportate alla luce.
Dopo la visita ci rechiamo a visitare il centro storico dei Xian, la città antica, con i suoi vicoli ed i suoi meravigliosi e suggestivi scorci, testimoni di un passato recente ed antico che si fondono insieme.
Nel pomeriggio ci rechiamo all'hotel che ospita il nostro incontro istituzionale alla presenza anche della provincia cinese dello Shanxi ed altre autorità cinesi. Erano presenti, inoltre, il dott. Zambon, vicepresidente della Provincia di Treviso, ed il dott. Pettenà presidente del consiglio provinciale.
Come di consueto abbiamo presentato, anche alla stampa locale, la nostra regione e gli enti e le aziende che hanno supportato l'iniziativa. La presentazione ha riscosso assai successo ed anche l'illustrazione delle singole aziende e degli enti hanno interessato le autoreità locali ed i rappresentanti delle camere di commercio locali.
L'incontro si è concluso con l'intervento del dott. Zambon e del vicepresidente dello Shanxi che hanno individuato nel nostro progetto un'occasione per implementare ulteriormente i rapporti tra le due realtà locali già gemellate.
Al termine della presentazione cena con le autorità.
La nostra serata si è poi conclusa, per festeggiare adeguatamente il successo dell'incontro, con una nottata in discoteca.
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